• Veronica Giuliani

Il cane EQUILIBRATO

Puoi avere un cane alto, basso, con il pelo lungo, corto, scuro, chiaro…bellissimo o bruttino ma, MA, quello che Vi rendera’ un binomio felice, sara’ solo e solamente il suo equilibrio.

Quando pensiamo ad un cane, al di la’ dell’aspetto estetico pensiamo ad un essere che ci dia affetto, protezione, ci accompagni nella vita quotidiana per poter godere insieme, felicemente, ogni momento: se il Vostro cane sara’ equilibrato ed educato Ve lo porterete appresso con serenita’ e sara’ una presenza discreta e costante che ricevera’ affetto e complimenti da chiunque incontriate; se il Vostro cane, invece, avra’ paura di tutto (della gente, delle macchine, dei cani o persino di oggetti quotidiani dimenticati in giro) o se sarà aggressivo nei confronti di chiunque incontriate, il Vostro limite sara’ enorme e Vi vedrete costretti a rinunciare a tante cose, a tanti momenti che avreste avuto piacere di condividere con il Vostro cane.

Ma esiste una ricetta per avere un cane equilibrato? Si, ebbene si.

La ricetta si basa sul lavoro dell’allevatore che valutera’ nell’accoppiamento non solo la morfologia e la salute ma anche il carattere delle linee e nello specifico la tempra, il temperamento, il predatorio, la socialita’ e tutta una serie di precisi atteggiamenti che potranno o non potranno essere ideali per il tipo di cane che va a selezionare ovvero per il contesto di destinazione (lavoro, famiglia, utilita’ civile ecc.) ed una volta definito l’accoppiamento ideale, accompagnerà i passi della cucciolata in un percorso di crescita che li portera’ a sviluppare al meglio il loro patrimonio genetico. Tanti pensano “lo prendo cucciolo e risolvo il problema”…eh no cari amici perché se il cucciolo e’ frutto di una genetica “ferale” o nasce da genitori squilibrati, poco ci potrete fare; in piu’, se il cucciolo e’ nato e cresciuto in una situazione di deprivazione, lontano da ogni stimolo, rumore o contatto con l’estraneo, con una mamma che vive nell’isolamento e nello stress, nulla potra’ colmare le lacune maturate e Vi ritoverete comunque in grossa difficoltà: e’ per questo che nella scelta di un allevamento va considerato anche come e dove vivono i cani, i genitori ed i cuccioli nonché le attenzioni di cui godono ed il loro livello di socializzazione.

Nello studio di una cucciolata non esistono solo morfologia, genealogia e test sanitari (imprescindibili) ma DEVE esistere ed e’ fondamentale, una preparazione ambientale che contempli per la mamma una gestazione ed un parto sereno; un locale idoneo alla cura dei neonati; dei substrati e degli spazi dove i cuccioli possano iniziare a muoversi e ad esplorare in sicurezza senza scivolare e dove la mamma possa prendersi dei momenti di relax senza rischiare di diventare isterica sotto la pressione dei cuccioli; una varieta’ di stimoli sonori, luminosi, tattili e propriocettivi che consentano al cucciolo di abituarsi alle novita’ gradualmente senza paura ma con crescente interesse e curiosità.

Un cucciolo nato in una situazione difficile, con una mamma stressata e privato della possibilità di sperimentare sara’ indubbiamente un cane difficile, schivo, nevrotico con degli enormi problemi a livello comportamentale che spesso andra’ anche a somatizzare con dermatiti, dissenterie ed altro: e’ pertanto fondamentale che l’allevatore si adoperi sin dall’inizio per non crescere solo cani “belli” ma per crescere cani con un bagaglio esperienziale tale da poter accompagnare serenamente le loro future famiglie, CANI EQUILIBRATI!


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